Ashwa Sanchalanasana

Ashwa Sanchalanasana

Le prime ore del mattino sono le migliori per praticare lo yoga.
Al mattino la mente fresca rafforza la propria vocazione e l'esecuzione degli asana riattiva l'energia interiore, donando al corpo un diffuso senso di benessere.
Esiste, a tale scopo, una serie dinamica di posizioni, da eseguire in modo armonioso, sincronizzando il respiro con il movimento,
Si tratta della pratica conosciuta come "Saluto al sole" e, nella sequenza da realizzare, rientra anche l'Ashwa Sanchalanasana, posizione equestre, dal sanscrito Ashwa (cavallo) e Sanchalana (moto).
Da molti viene anche chiamata la posizione dell’affondo basso.

BENEFICI:

- allunga le gambe, gli inguini e i fianchi;
- permette al petto e alle spalle di aprirsi;
- rafforza le cosce, i fianchi e i glutei;
- aumenta la stabilità;
- incrementa l’energia corporea e riduce la fatica;
- allunga la colonna vertebrale e agisce positivamente sul mal di schiena.

ESECUZIONE:

- Da Adho Mukha Svanasana, posizione del cane verso il basso, slancia il piede destro tra le mani e poggia il ginocchio sinistro facendo attenzione che il ginocchio destro non superi la caviglia;
- slancia il piede destro dietro poggiando il ginocchio a terra e piega il ginocchio sinistro;
- poggia bene il ginocchio destro sul tappetino e controlla sempre che il ginocchio sinistro flesso non superi la caviglia (in caso contrario porta il piede più avanti);
- spingi il bacino verso terra il più possibile stirando l’interno coscia e porta le mani verso il cielo. Immagina due spinte contrapposte una verso il basso e una verso l’alto. Trova il tuo equilibrio e tira in dentro l’ombelico.
Puoi scegliere come posizionare le braccia:
a) porta le mani sul ginocchio flesso davanti (più semplice);
b) allunga le braccia in alto con le mani giunte (richiede maggiore equilibrio)
c) lascia le mani poggiate a terra (più leggero)
d) porta le braccia dietro la schiena e flettendo i gomiti tocca con la mano destra il gomito sinistro e viceversa
e) incrocia le braccia dietro la nuca e, con i gomiti ben aperti, espandi il torace.
L’intensità della postura varia al mutare della posizione delle braccia. Se vogliamo rendere Ashwa Sanchalanasana più intensa possiamo mantenere le braccia distese verso l’alto con il palmo delle mani unite, aumentare la spinta del bacino verso il basso e lasciare cadere la testa dietro (se non si hanno problemi al collo). Ad ogni espiro cerca di inarcare di più la colonna mantenendo i glutei contratti. Cerca di chiudere gli occhi ed assaporare la comodità della posizione lasciandoti trasportare dal respiro. Libera il torace ad ogni inspiro ed apri il cuore avanti a te.

Gli asana
Gli asana sono più che un esercizio fisico. Aiutano a vivere il presente, a riappacificarsi con se stessi, ad imparare ad ascoltare il proprio corpo, concentrarsi, raggiungere un'unione armonica tra mente e corpo.
Le asana sono la parte fisica dello yoga e rappresentano la base per la pratica degli stadi più elevati, come le tecniche di respirazione, concentrazione, e meditazione.

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