Hanumanasana

Hanumanasana

Il Ramayana è il più grande poema epico dell'induismo insieme al Mahābhārata. In esso si narrano le vicende del principe Rama, un alter ego del dio Krishna, impersonificazione della virtù.
Si tratta di un testo allegorico incentrato sul tema del Dharma, la legge morale.
Ai suoi insegnamenti e alla sua simbologia sono collegate alcune delle asana più conosciute.
Hanumanasana è una posizione polare, che lavora sui due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. È importante quindi, per mantenere bilanciati questi due aspetti (sia da un punto di vista fisico che energetico), eseguire la posizione per la stessa durata da entrambi i lati.
Il suo nome deriva, appunto, da Hanuman, il dio scimmia figlio del vento, e ne ricorda l'incredibile salto fatto dalla punta estrema dell'India allo Sri Lanka, per salvare la moglie di Rama, rapita dal demone Ravana.
Hanuman è la personificazione di saggezza, devozione, onestà e forza; questo si manifesta nel suo incrollabile impegno per la giustizia, impeccabile esecuzione degli incarichi che gli sono affidati, e infallibile talento nel servire il suo padrone prescelto. Il suo indispensabile ruolo nel riunire Rama con Sita è accostato a quello di un maestro che aiuta l’anima individuale a scoprire il divino.

BENEFICI:

- distende i muscoli delle cosce, dei polpacci e delle anche;
- stimola la funzione degli organi addominali;
- aiuta a prevenire i dolori della sciatica;
- aumenta la flessibilità dei tendini del retro delle cosce e della zona davanti alle anche;
- migliora la mobilità della colonna vertebrale.

ESECUZIONE:

- inginocchiarsi sul pavimento;
- poggiare i palmi sul pavimento a 30 cm da ciascun lato del corpo;
- sollevare le ginocchia. Portare la gamba destra in avanti e la sinistra indietro. Espirando cercare di tendere ambedue le gambe e tenere i fianchi sollevati. Quindi premere le gambe ed i fianchi a terra, e sostenere il peso del corpo sulle mani;
- una volta raggiunta la posizione con le gambe tese, sedersi sul pavimento, sollevare le mani, piegarle davanti al busto e bilanciarsi;
- rimanere in questa posizione dai 10 ai 30 secondi respirando normalmente;
- con l'aiuto delle mani sollevare i fianchi e ripetere la posizione rimanendovi su entrambi i lati lo stesso tempo, portando in avanti la gamba sinistra e la gamba destra indietro;
- gli allievi progrediti sono in grado di sollevare le mani sopra la testa, tenderle, unire i palmi e bilanciarsi. Questa variazione imprime un ulteriore allungamento alle gambe e allevia lo sforzo della schiena.

Gli asana
Gli asana sono più che un esercizio fisico. Aiutano a vivere il presente, a riappacificarsi con se stessi, ad imparare ad ascoltare il proprio corpo, concentrarsi, raggiungere un'unione armonica tra mente e corpo.
Le asana sono la parte fisica dello yoga e rappresentano la base per la pratica degli stadi più elevati, come le tecniche di respirazione, concentrazione, e meditazione.

Ti è piaciuto questo articolo?

Metti mi piace alla nostra pagina su Facebook per rimanere sempre aggiornato

seguici_small


  • Utkatasana

    Utkatasana Come abbiamo già visto, i nomi delle asana hanno spesso un significato profondo, che…

    Leggi di più
  • Hanumanasana

    Hanumanasana Il Ramayana è il più grande poema epico dell'induismo insieme al Mahābhārata. In esso…

    Leggi di più
  • Parsvottanasana

    Parsvottanasana Raggiungere una maggiore flessibilità corporea è ciò che ci si aspetta da una pratica…

    Leggi di più

Nessun commento ancora

Lascia un commento