Parivrtta Trikonasana

Parivrtta Trikonasana

Uno dei più importanti testi dello Yoga classico è lo Yoga Sutra di Patanjali.
Lo Yoga Sutra contiene 195 brevi aforismi che descrivono la pratica e i mezzi tramite cui raggiungere lo Yoga (l’Unità).
Il 46° sutra del secondo capitolo parla di sthira e sukha, ossia di come una postura possa essere al contempo stabile e confortevole.
Un esempio di questa situazione è dato da
PARIVRTTA TRIKONASANA
In sanscrito Parivrtta significa ruotato e trikona significa triangolo. Perciò Parivrtta Trikonasana è la posizione del triangolo ruotato.
È una posizione in piedi che prevede una profonda torsione che allunga tutto il corpo. Questo asana schiaccia e massaggia gli organi digestivi e nello stesso tempo fa lavorare il praticante sull’equilibrio e sulla concentrazione.
Solitamente Parivrtta Trikonasana è eseguita subito dopo Utthita Trikonasana in quanto è la sua controposizione e altre volte invece è eseguita come posizione preparatoria ad altre posizioni che prevedono ulteriori torsioni.
In questo asana vengono mosse due differenti energie: una di radicamento nel terreno con le gambe, mentre l’altra è totalmente l’opposto e viene indirizzata verso il braccio in alto.

BENEFICI:

- tonifica i muscoli della parte anteriore e posteriore della coscia e del polpaccio;
- fortifica la colonna vertebrale e i muscoli della schiena;
- espande il torace;
- allevia i dolori di schiena;
- rinvigorisce gli organi dell'addome;
- rinforza i muscoli dei fianchi.

ESECUZIONE:

- dalla posizione Tadasana compiere una profonda inspirazione e con un salto divaricare le gambe di circa un metro e mezzo;
- allargare le braccia di lato parallelamente alle spalle, con i palmi delle mani rivolte verso il basso;
- girare il piede destro lateralmente di 90 gradi verso destra, e quello sinistro di 60 gradi verso destra, tenendo la gamba sinistra stirata e il ginocchio teso;
- espirare, ruotare il tronco nella posizione opposta (a destra) in modo da portare il palmo sinistro sul pavimento vicino al lato esterno del piede destro;
- allungare verso l'alto il braccio destro portandolo sulla stessa linea del sinistro. Fissare lo sguardo sul pollice destro;
- tenere tese le ginocchia. Non alzare da terra le dita del piede destro e ricordare di appoggiare bene a terra il lato esterno del piede sinistro;
- estendere sia le spalle che le scapole;
- rimanere in questa posizione per mezzo minuto respirando normalmente;
- inspirare, alzare da terra la mano sinistra, ruotare il busto nella posizione originale e tornare nella posizione di partenza;
- ripetere la stessa sequenza sul lato sinistro.

Gli asana
Gli asana sono più che un esercizio fisico. Aiutano a vivere il presente, a riappacificarsi con se stessi, ad imparare ad ascoltare il proprio corpo, concentrarsi, raggiungere un'unione armonica tra mente e corpo.
Le asana sono la parte fisica dello yoga e rappresentano la base per la pratica degli stadi più elevati, come le tecniche di respirazione, concentrazione, e meditazione.

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