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LE ASANA DELLO YOGA: ĀKARŅA DHANURĀSANA

AKARNA DHANURASANA

COME SI ESEGUE E A COSA SERVE QUESTA POSTURA

 

NOME E DESCRIZIONE

Karņa significa oreccio. Il prefisso "ā" ha il senso di vicino a, verso: dhanu significa arco. Questo āsana rimanda all'arciere che tira la corda dell'arco, quando si solleva il piede sinistro fino a toccare l'orecchio, mentre l'altra mano stringe l'alluce destro, con la gamba destra distesa a terra. Durante il secondo movimento la gamba sollevata viene tesa in alto fino ad ssere quasi completamente verticale; la mano continua a tenere l'alluce come un arco teso. Questo āsana, come descritto di seguito, si compone di due movimenti.

 

ESECUZIONE

1. Sedersi a terra, gambe diritte dinanzi a sé.
2. Tenere l'alluce destro tra il pollice, l'indice ed il medio sinistro. Afferrare l'alluce sinistro in modo simile.
3. Espirare, piegare il gomito sinistro e sollevare il piede sinistro piegando il ginocchio. Compiere una respirazione. Ora espirare e sollevare il piede sinistro finché il tallone non è vicino all'orecchio sinistro. Nello stesso tempo tirare indietro il braccio sinistro. Mantenere la presa dell'alluce del piede destro. Tenere tesa la gamba destra e far sì che la parte posteriore di tutta la gamba poggi sul pavimento. La gamba destra tesa non dovrebbe piegarsi al ginocchio.
4. Mantenere questa posizione dai 15 ai 20 secondi respirando normalmente. Questo conclude il primo movimento.
5. Espirare e stendere verticalmente la gamba sinistra. Compiere un ciclo respiratorio. Espirare, tirare la gamba più indietro fino a farle toccare l'orecchio sinistro. Continuare a tenere le dita dei piedi e tendere completamente ambedue le gambe. Non piegarle alle ginocchia. Non preoccupatevi: occorrerà del tempo per imparare a tenersi in equilibrio durante il secondo movimento. Restare in questa posizione dai 10 ai 15 secondi respirando normalmente.
6. Espirare, piegare la gamba sinistra al ginocchio e riportare il tallone sinistro vicino all'orecchio sinistro come nella posizione al punto 3. Abbassare quindi la gamba sinistra a terra e tenere ambedue le gambe tese sul pavimento.
7. Ripetere la posizione sul lato destro, sollevare il piede destro verso l'orecchio destro e stenderlo verticalmente vicino all'orecchio destro, tendendo invece la gamba sinistra sul pavimento. Non lasciare la presa delle dita del piede. Restare in questa posizione su ambedue i lati la stessa durata di tempo. Quindi liberare le mani e rilassarsi.

 

BENEFICI

L'esecuzione di questa posizione rende i muscoli delle gambe molto sensibili; i muscoli dell'addome vengono contratti facilitando il movimento degli organi sottostanti. L'esecuzione di questa āsana contribuisce a curare le più piccole deformità delle articolazioni dei fianchi, attivando la parte inferiore della spina dorsale. Questa è una posizione di equilibrio e di grazia; dovrebbe essere praticata fino ad essere eseguita senza sforzo, fino a quando la posa non ricorderà un arciere pronto a scoccare frecce del suo arco.

Nella foto il maestro Daniel Svitcoy, del Soham Centro Yoga di Pescara (Abruzzo).

 

Vi consigliamo sempre la guida di un guru (maestro), sia per chi si appresta per la prima volta a praticare yoga, sia per chi necessita di un riferimento per approfondirne la conoscenza.

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