MEDITAZIONE E VIHANGAM YOGA

LA MEDITAZIONE NEL VIHANGAM YOGA

L'arte di contemplare il proprio mondo.

I cinque organi di senso (occhi, orecchie, naso, palato e pelle) sono attivati dalla mente; quando la mente è fissa, immobile, il suo flusso esterno può essere controllato coscientemente e serenamente.
La meditazione è dunque l’arresto dell’attività mentale che avviene, anzitutto, con il distacco dell’attività dei sensi dagli stimoli esterni.
Per evitare dispersione di energie la mente (manas) deve essere ritratta; per controllare manas possiamo aiutarci con il controllo del respiro (pranayama) e con il controllo dell’attività oculare, facendo convergere il nostro sguardo verso un unico punto (insegnamento specifico).

La luce del corpo è l’occhio. Perciò se il tuo occhio sarà singolo, il tuo corpo sarà pieno di luce (Matteo 6, 22)

L’essenza del Vihangam Yoga

Lo yoga non è semplicemente una pratica ginnica salutare; l’hatha yoga, attraverso la pratica delle asana, del pranayama, dei mantra e per mezzo dei bandhas e mudra ha il compito di risvegliare la kundalini.

Per prima cosa unisci la luce della coscienza dei due occhi in un unico raggio e sarai poi in grado di andare avanti. Non c'è altro modo. (Svarveda)


Le otto parti che compongono l’hatha yoga sono:
Yama - regola i rapporti tra l’uomo e gli altri esseri viventi. Include ahimsa (non recare alcun dolore ad altri esseri viventi, né con parole, né con pensieri né azioni), satya (veridicità), asteya (non appropriassi di beni altrui), brahmacharya (continenza nei pensieri e nelle azioni), aparigraha (non desiderare beni altrui).
Niyama - pulizia interiore ed esteriore, l’austerità religiosa, lo studio delle scritture, la devozione all’Onnipotente.
Asana - posture che aiutano a tenere il corpo forte e sano (includono bandhas e mudra cha mantengono gli organi interni tonici ed aiutano nella concentrazione della mente).
Pranayama - pratiche che coinvolgono la regolazione del respiro
Pratyahara - il distogliere l’attenzione degli organi sensibili dagli oggetti dei sensi.
Dharana - la concentrazione su un punto fino ad escludere ogni altro oggetto.
Dhyana - la meditazione attenta ed ininterrotta sull’oggetto della concentrazione.
Samadhi - totale assorbimento del sé di chi medita nell’oggetto della meditazione.

Il Centro Soham periodicamente organizza dei corsi gratuiti per avvicinare le persone interessate alla pratica della meditazione: visita la pagina dei corsi per sapere quando si svolgerà il prossimo seminario o contattaci per saperne di più.
Vai al sito ufficiale del Vihangam Yoga Italia

Bibliografia:
Introduzione al Vihangam Yoga - Dr. Rajeshwar Prasad, edito da Vihangam Yoga Sant Samaja Italia.
Svarveda - Svami Sadafal Dev Ji Maharaja, edito da Vihangam Yoga Sant Samaja Italia.
(Questi due testi possono essere acquistati presso la sede del Soham)

Yoga Sutra - Patanjali, Mimesis Pensieri d’Oriente
Bhagavadgita. Il canto del beato. Con testo sanscrito. Editore Asram Vidya
Storie dello yoga vasistas, pubblicato da Vidyananda