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PARSVA SARVANGASANA, LA POSTURA DELL’ELEVAZIONE VERSO L’ALTO

Parsva Sarvangasana, la postura dell'elevazione verso l'alto

Parsva (lato)

Sarvanga (tutti gli arti)

Parsva Sarvanngasana, più conosciuta come "la candela laterale", fa parte delle posizioni capovolte e racchiude in sé il reale proposito dello yoga: essere saldamente legati al mondo reale, al momento presente e contemporaneamente distendersi verso la vastità inesplorata di se stessi e rimanere sospesi, in equilibrio, nel mezzo abbracciando le infinite possibilità future.
La postura da cui nasce è quella di Sarvangasana, la candela semplice, ma richiede più equilibrio e forza addominale. In questa magnifica posizione, che accresce la flessibilità della spina dorsale, le spalle e le braccia rimangono radicate al suolo, mentre le gambe si distendono verso l'alto fino a spostarsi leggermente di lato, fin dove il corpo riesce, restando in sospensione e facendo lavorare tutta la parete addominale.
Si parte dalla posizione supina e lentamente si alzano le gambe facendo forza con gli addominali. Una volta distese completamente in alto (ci si può aiutare poggiando le mani nella parte lombare) e richiedendo un piccolo sforzo in più dei muscoli addominali, si sposta la candela verso un lato cercando di arrivare il più in basso possibile.

Parva Sarvangasana

COME SI ESEGUE PARSVA SARVANGASANA

- Stendetevi a terra in posizione supina
- iniziate la respirazione completa e profonda per preparare il corpo all'asana
- distendete le braccia lungo il corpo
- raccogliete le ginocchia avvicinandole al busto
- facendo leggermente pressione con le mani sul pavimento, alzate le gambe verso l'alto
- quando percepite lo sforzo dell'addome potrete distendere ancora di più le punte dei piedi verso il soffitto
- una volta raggiunta la massima distensione, scegliete un lato da cui far scendere la candela
- se avete scelto il lato destro, poggiate il palmo destro sulla zona lombare in modo da far poggiare il coccige sul polso
- abbassate il corpo sulla mano e sostenete il peso con il gomito ed il polso
- il braccio sinistro si distende sul lato opposto in modo da bilanciare la postura e mantenere l’equilibrio
- contraete ancora di più i muscoli addominali e rimanete in sospensione quanto più resistete
- per uscire dalla posizione, espirate ritornando nella postura base di Salamba Sarvangasana (la candela)
- ripetere la posizione sull'altro lato.

Parva Sarvangasana

CURIOSITA'

Sarvangasana è considerata la postura "regina" nello yoga (il re è Sirsasana) perché con la sua natura femminea, nutre e calma il suo regno, regolandolo nella maniera più imparziale e dolce. Sarvangasana deve essere eseguita con questi presupposti: estrema calma e volontà di nutrire il proprio corpo con la tranquillità della mente.

VARIANTE

Setu Bandha Sarvangasana
In questa variante del Setu Bandha Sarvangasana, che significa letteralmente "costruzione di un ponte" (Setu = ponte), la candela viene sospesa in avanti anziché lateralmente e si arriva però a toccare il pavimento con i piedi, formando un angolo di 90° con le ginocchia. Successivamente le gambe vengono distese facendo toccare le piante dei piedi a terra.

CONTROINDICAZIONI

Parsva Sarvangasana è controindicata se si soffre di ingrossamento della tiroide, del fegato o della milza, oppure se ci sono delle vertebre mal posizionate, specialmente a livello cervicale.

BENEFICI

- rinforza gli addominali
- stimola la circolazione sanguigna
- rende flessibile la colonna vertebrale (previene la calcificazione delle vertebre)
- riporta il sangue delle gambe e degli organi riproduttivi verso il cuore
- potenzia il sistema immunitario aumentando la circolazione a livello del timo
- riduce l'ansia, lo stress, la paura e l'insonnia
- tonifica il fegato, il pancreas e la milza
- rinforza i polsi.

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