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UTKATASANA

UTKATASANA, LA POSIZIONE DELL’EVOLUZIONE

utkata = forza
asana = posizione

Utkatasana, letteralmente “posizione della forza”, è la traduzione in postura di ciò che racchiude in se ogni essere vivente e non: la potenza e l’atto.
Più comunemente conosciuta come “la posizione della sedia”, questo asana si riassume in una postura della montagna (tadasana), posizione eretta con braccia sopra alla testa, mani unite e ginocchia premute l’una contro l’altra, ma con le gambe piegate.
L’energia viene accumulata nelle gambe che fanno resistenza a rimanere nella posizione accovacciata e nella pressione esercitata dalle ginocchia uno contro l’altra.
La potenza è tutto quello che il corpo si prepara ad essere, accumula forza vitale prima di evolversi ed aprirsi a ciò che sarà. Le braccia distese sopra alla testa sono l’atto, la volontà di innalzarsi verso l’alto ed accettare la crescita.
Utkatasana

L'ESECUZIONE DI UTKATASANA

- mettetevi in posizione eretta sul tappetino, i piedi sono vicini tra loro e le braccia ben distese lungo i fianchi
- iniziate a respirare profondamente e sollevate le braccia verso l’alto
- i palmi delle mani sono rivolti verso l’interno (in alternativa possono essere uniti)
- espirando, iniziate a piegare le ginocchia facendo scendere il bacino facendo attenzione a non inarcare la schiena (soprattutto nel tratto lombare)
- fermare il movimento di discesa quando le cosce arrivano ad essere parallele al pavimento
- le ginocchia piegate sporgeranno oltre i piedi e il busto tenderà ad andare in avanti, ma si dovrà fare resistenza per spingerlo all’indietro
- mentre vi accovacciate, spingete il coccige verso il pavimento
- mantenere questa posizione in equilibrio non è semplice: i muscoli delle gambe sentiranno particolarmente lo sforzo, tuttavia cercate di restare per almeno 30 secondi
- per uscire dalla postura distendete le gambe con lentezza e tornate nella posizione iniziale senza fare movimenti bruschi
- al termine dell'esecuzione, ad occhi chiusi, scaricate la tensione muscolare con tre profondi respiri pausati.

Utkatasana
Utkatasana

CURIOSITÀ
Utkatasana stimola il primo Chakra, detto Mulhadara o chakra della radice. Questo Chakra rappresenta le fondamenta di tutto il sistema dei ed è qui che risiede l’energia della Kundalini che può salire agli altri chakra solo se la base è forte. Associato all’elemento terra, rappresenta il radicamento, la stabilità e la sicurezza. È qui che si genera l’istinto sessuale.

VARIANTE DI UTKATASANA

Una variante di Utkatasana è completamente rannicchiata a terra: mentre piegate le ginocchia, mettetevi sulle punte dei piedi e sedetevi con i glutei sui talloni. Le braccia rimangono sempre tese verso l’alto parallele o unite tra loro.
Di questa postura esiste anche una versione ruotata ed è chiamata Parivrtta utkatasana (parivrtta in sanscrito significa ruotato). Una volta raggiunta la posizione finale dell’asina, invece di uscirne congiungete le mani, piegate i gomiti e avvicinate le mani al petto. Ruotate il busto prima dal lato sinistro andando e poggiate il gomito destro sul ginocchio sinistro e poi dal lato destro poggiando il gomito sinistro sul ginocchio destro.

BENEFICI DI UTKATASANA

- rinforza i muscoli delle caviglie, delle cosce, i polpacci e la spina dorsale
- favorisce l’allungamento delle spina dorsale
- stimola gli organi addominali, il diaframma e il cuore
- migliora l’equilibrio
- rinforza le articolazioni

CONTROINDICAZIONI

Questo asana non racchiude particolari controindicazioni; è importante rispettare la struttura dell’asana e far cadere il peso sui talloni per evitare che il peso scarichi sulle articolazioni e sulle ginocchia.

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